Individual Income Tax in Cina
La tassazione sulle persone fisiche in Cina è organizzata secondo un sistema stratificato che ha portato ad un certo grado di confusione ed interpretazioni locali, soprattutto per quanto riguarda la cosiddetta legge dei 90 o 183 giorni. Per i lavoratori mandati in Cina da un'azienda straniera e i cui salari vengono versati altrove (probabilmente nel proprio paese d'origine) e trascorrono più di 183 giorni in Cina (o 90 nel caso in cui i lavoratori provengano da un paese che non ha siglato la Convenzione sulla Doppia Imposizione con la Cina), devono pagare l'Irpef (Individual Income Tax) in Cina sulla base del numero di giorni effettivamente trascorsi sul territorio cinese.
Gli stranieri appena arrivati in Cina con un impiego a tempo pieno devono assicurarsi di essere nel rispetto delle regolamentazioni cinesi. La responsabilità tributaria è a carico dell'individuo e i rischi per una non conformità alla legge includono penali e possono arrivare fino all' allontanamento forzato dal paese. I nuovi arrivati devono ottenere un visto di lavoro, un permesso di residenza e, una volta iniziato a lavorare o dopo aver firmato il contratto, registrarsi come contribuenti. Il datore di lavoro dovrebbe organizzare tutto ciò per il dipendente.
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