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China Briefing è un megazine mensile e un notiziario giornaliero che si rivolge agli imprenditori e ai manager stranieri che operano sul mercato Cinese. I temi principali sono legati all'economia e al mercato, agli investimenti diretti esteri e alle normative fiscali e legali in Cina. La rivista nasce dal lavoro quotidiano sul campo dei professionisti del team di Dezan Shira & Associates




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gennaio/febbraio 2011 - Revisione contabile annuale e conformità fiscale per gli espatriati e gli investitori stranieri in Cina

In questo numero prenderemo in esame le aliquote fiscali per i redditi individuali e le imposte dovute, oltre alle procedure di compilazione e presentazione della dichiarazione dei redditi per gli espatriati residenti in Cina (con possibili detrazioni fiscali connesse. Andremo poi a trattare la verifica di conformità per le società, la revisione contabile annuale e il rinnovo delle licenze commerciali per gli Uffici di Rappresentanza e le società commerciali e non, a partecipazione straniera). Approfondiremo la gestione del transfer pricing, una questione che in Cina si sta caricando sempre più di risvolti importanti, soprattutto in tema di revisione contabile. Il 2011 promette di essere un anno interessante per gli investitori stranieri, poiché il mercato si sta avvicinando ulteriormente a un modello di economia di consumo e le opportunità per raggiungere il consumatore cinese non mancheranno agli investitori stranieri.

In questo numero:

Pianificazione fiscale per il 2011

Il processo di conformità fiscale annuale

Le detrazioni fiscali concesse

La verifica annuale del transfer pricing

La compilazione e la dichiarazione dei redditi sulle persone fisiche


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Costi operativi nelle città dell’entroterra cinese

Per le piccole e medie imprese, per i produttori orientati alle esportazioni, stabilirsi in una provincia dell'entroterra è considerato ancora un fattore di rischio, senza contare che il rapporto costi e benefici è ancora poco chiaro. Proprio a questi imprenditori China Briefing si rivolge con il numero di questo mese.

Si ritiene che le regioni centrali possano offrire, in termini di costi del terreno e della manodopera, significativi risparmi rispetto alle maggiori città della costa orientale e meridionale. In questo numero, andremo a quantificare concretamente queste supposizioni, confrontando salario minimo e costi per oneri sociali, costi per gli affitti degli stabilimenti e costi di trasporto dei container ai porti di Shanghai e Shenzhen. Metteremo inoltre a disposizione alcune informazioni pratiche dalle nostre guide regionali ovvero: i dati di base riguardanti infrastrutture, economia e zone di sviluppo per ogni capoluogo di provincia considerato.

Ci concediamo una licenza sulla definizione di province centrali, andando oltre le sei ufficialmente destinatarie del piano di promozione dell’entroterra, ovvero la campagna “Go Inland”, spingendoci leggermente più a ovest, per aggiungere Chongqing e Chengdu alle province dello Shanxi, Anhui, Jiangxi, Henan, Hubei e Hunan. La nostra discussione sulla dislocazione nell'entroterra comprenderà tutte le suddette zone.

In questo numero:
Confronto tra affitti di stabilimenti, salari e contributi sociali
Analisi dei costi logistici e di trasporto
Infrastrutture e investimenti
Sessione speciale su Changsha, Chengdu, Chongqing, Hefei, Nanchang, Taiyuan,Wuhan e Zhengzhou.


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aprile - Financial Management

Questa edizione di China Briefing è dedicata completamente alla corretta gestione finanziaria di operazioni transfrontaliere. Come esaurire un così vasto argomento in sole undici pagine? Cominceremo con l'articolo di copertina che tratta uno dei casi finanziari più discussi negli ultimi mesi: la frode finanziaria sulle offerte pubbliche iniziali di società cinesi negli Stati uniti.

Quest'articolo è opera del collega Richard Cant, Direttore dei servizi contabili per le imprese. Richard, accompagna il lettore sulla strada della fusione inversa, un processo legale e legittimo, ma utilizzato impropriamente in tempi recenti; processo attraverso cui sono già passate ormai oltre 350 società cinesi. Questa tecnica permette, negli Stati uniti, la creazione di società di comodo, dette anche "shell companies", che vengono poi quotate nella borsa valori americana, approdando direttamente ai maggiori listini, quali Nasdaq o Nyse, profittando di alcune lacune tecniche del sistema. La frode che si cela dietro questo meccanismo è stata discussa ampiamente attraverso diversi mezzi di comunicazione nelle ultime settimane e calza piuttosto bene con il tema di questo mese, ovvero la gestione finanziaria. Qual è dunque la polizza antifrode per gli investitori che hanno a che fare con società cinesi? Due diligence, due diligence, e ancora due diligence. Approfondiremo l'argomento con la nostra competenza e le nostre intuizioni su due aspetti prettamente cinesi della gestione finanziaria: i principi di contabilità generalmente riconosciuti in Cina (PRC GAAP) e le cosiddette fapiao.

Infine, dopo aver spiegato quanto l'oscurità dei libri contabili cinesi sia direttamente proporzionale all'elusione fiscale, forniremo alcune valutazioni sulla normativa, riassumendo gli ultimi aggiornamenti di The China Tax Guide ad opera dei professionisti contabili, fiscali e legali di Dezan Shira & Associates.

In questo numero:

Frode finanziaria sulle quotazioni di società cinesi negli Stati Uniti

Migliorare la due diligence finanziaria

Principi contabili cinesi, fapiao e corretta gestione finanziaria

Comuni inesattezze nello stato patrimoniale di società cinesi

Guida alla tassazione in Cina: ultimi aggiornamenti

 


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maggio - Il Foreign Corrupt Practices Act e il suo impatto sulle filiali d’azienda basate in Cina

In questo numero speciale di China Briefing approfondiremo da un punto di vista internazionale alcune delle questioni che quotidianamente riguardano il business in Cina, dove le “buste rosse” di denaro (le cosiddette hongbao) non sono appannaggio esclusivo del capodanno cinese, discutendo della conformità al Foreign Corrup Practices Act statunitense.

Questa legge federale del 1977, proibisce alle aziende cui si rivolge di effettuare pagamenti a ufficiali stranieri con lo scopo di sviluppare o di mantenere relazioni commerciali. Essa interessa sia imprese che singoli individui e si applica a uno spettro molto ampio di casistiche, comprendendo società, non solo americane ma anche straniere, che abbiano emesso strumenti finanziari registrati negli Stati Uniti o i cui titoli siano quotati negli Stati Uniti. Le disposizioni contenute nella legislazione FCPA obbligano le aziende interessate a provvedere a una tenuta dei libri e dei registri contabili che rifletta in maniera trasparente ogni transazione aziendale, imponendo inoltre l’istituzione di un sistema di controlli contabili interni.

In chiave chiaramente legata a quella che è la realtà cinese, è stato recentemente domandato alle corti statunitensi (caso U.S. vs Carson) se gli impiegati delle industrie statali siano da considerarsi ufficiali stranieri secondo le disposizioni dell’FCPA, e questo tema è a tutt’oggi oggetto di fervida discussione.

In questo numero analizzeremo dunque i rischi per quelle aziende straniere operanti in Cina e che in qualche modo rientrano sotto l’ombrello dell’FCPA. Per rendere la comprensione di questi temi più semplice, abbiamo suddiviso l’argomento in tre diverse sottosezioni:

-Perché l’FCPA è oggi particolarmente rilevante?

-Chi è qualificato da tale legge come “funzionario straniero”?

-Cosa fare in caso di controlli governativi sulla conformità della Vostra impresa alle norme FCPA?

 

 


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giugno -- Investimenti Esteri nell’industria eco-sostenibile in Cina

Il team di China Briefing ha avuto a che fare con il settore dello sviluppo sostenibile più volte e a più riprese negli ultimi anni, sapendo della necessità di affrontare l’argomento, senza però, essere sicuro sul modo in cui affrontarlo e su come poter apportare valore alla discussione tramite il proprio expertise, fino a quando il Catalogo per gli Investimenti Stranieri e il dodicesimo Piano Quinquennale  hanno posto tali tematiche ancora di più sotto i riflettori.

Viste le circostanze, ci occuperemo in questo numero della promozione governativa di questo settore portata avanti tramite le revisioni al Catalogo per gli Investimenti Esteri e dal nuovo Piano Quinquennale. La maggior parte dei commenti rivolti al catalogo hanno descritto questi documenti come“verdi”, perché? Con questo numero vi forniremo alcune delucidazioni, corredate da dati specifici.

Daremo quindi un breve sguardo allo stato di sviluppo dell’energia rinnovabile in Cina e discuteremo in maniera approfondita gli incentivi fiscali a caratterizzazione ambientale, prima di concludere con una panoramica sugli investimenti stranieri nel settore delle costruzioni sostenibili.

 

In questo numero:

Il Dodicesimo Piano Quinquennale e i settori in cui gli investimenti esteri sono incoraggiati: priorità in evoluzione

Incentivi Fiscali nel Settore Ambientale:  IRES, IVA e Business Tax

Il Mercato dell'Energia Rinnovabile in Cina

Il Ruolo chiave degli investitori stranieri nell'industria eco-sostenibile in Cina


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