La Cina Annuncia Tre Nuove Free Trade Zones: Tianjin, Guangdong e Fujian

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Dopo poco più di un anno dalla sua inaugurazione, la Shanghai Free Trade Zone (Shanghai FTZ) ha riscosso opinioni generalmente positive da parte degli investitori, rivelandosi un buon esperimento economico. Data l’esperienza positiva di Shanghai, il premier cinese Li Keqiang, lo scorso 12 Dicembre, ha annunciato il lancio di tre nuove FTZ. Esse copriranno la baia di Bohai (Tianjin, Pechino e la provincia di Hebei), Xiamen (nella provincia del Fujian) e l’area del Pearl River delta (nel Guangdong).

Ricordiamo come nella FTZ viga una legislazione diversa da quella del resto del paese: pratiche burocratiche più snelle ed alcune agevolazioni finanziarie segnalano come la Cina voglia creare ancora maggiori opportunita’ per attirare investimenti esteri e far progredire le riforme economiche.

In questo articolo, forniremo un quadro generale delle tre aree che, con molta probabilità, ospiteranno una FTZ, analizzandone le caratteristiche ed i settori coinvolti nella riforma.

Guangdong

Popolazione: 106.44 milioni

PIL: 6.2 trilioni RMB (2013)

Il Guangdong, centro economico della Cina meridionale, e’ anche la provincia con il PIL piu’ alto del paese. Data la sua vicinanza con Hong Kong e Macao, la sua posizione geografica e’ ovviamente strategica: non a caso, la provincia ha ospitato tre delle prime quattro Zone Economiche Speciali (ZES) inaugurate negli anni ’80 – Shenzhen, Zhuhai, Shantou – e, in poco piu’ di trent’anni, ha lanciato 22 Development Zones, attraendo ingenti investimenti dall’estero. Tra i settori industriali, il Guangdong si distingue per quello tessile, automobilistico e dell’elettronica, che fornisce il 41% dell’output nazionale.

Nel Dicembre 2013, il governo provinciale del Guangdong ha presentato richiesta ufficiale per costituire una FTZ. La proposta prevede un’area di 931.385 km² (molto piu’ estesa della Shanghai FTZ, di appena 28.78 km²) che andra’ a comprendere tre zone: Nansha Development Zone di Guangzhou, Qianhai New Area of Shenzhen (collegata ad Hong Kong) ed Hengqin New Area of Zhuhai (collegata con Macao). Inoltre, si prevede la possibile inclusione della Baiyun International Airport Comprehensive Bonded Zone, a Guangzhou.

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Fujian

Popolazione: 37.74 milioni

PIL: 2.175 trilioni RMB (2013)

Come la provincia del Guangdong, anche il Fujian gode di una posizione vantaggiosa, vantando immediata prossimita’ con Taiwan.  Cio’ ha permesso alla propria economia di svilupparsi fortemente nell’industria elettronica, petrolchimica e meccanica.

Gia’ nel 2009, il Fujian inaugurava la Pingtan Comprehensive Experimental Zone, volta a stringere maggiori legami con Taiwan. La nuova FTZ, invece, dovrebbe coprire sia le aree di Pingtan che di Xiamen, per poi essere integrata nel piu’ ampio progetto della “Via della Seta Marittima del XXI sec.” Tale progetto, annunciato nel 2013 dal presidente XI Jinping, vuole favorire scambi commerciali tra la Cina, l’ASEAN, e i paesi del Medio oriente.

Tianjin

Popolazione: 14.7 milioni

PIL (della municipalita’): 2.175 trilioni RMB (2013)

Tianjin e’ una delle quattro municipalita’ autonome della Repubblica Popolare Cinese, ossia unita’ amministrative direttamente controllate dal governo centrale. La citta’ ospita il piu’ grande porto commerciale della Cina settentrionale, collegando Pechino e l’Oceano Pacifico, ed e’ sede di numerose development zones. Tra le piu’ importanti, segnaliamo la Binhai New Area e la Tianjin Economic-Technological Development Area (TEDA), una delle prime ZES ad essere lanciate negli anni ’80.

L’area di Tianjin e’ anche sede dei maggiori depositi gas-petroliferi della Cina, il che ha segnato il successo dell’industria petrolchimica, ad oggi il settore leader nella sua economia. A testimonianza di ciò, nel 2010 Tianjin è stata scelta come sede di un’importante joint venture tra la Sinopec e la compagnia petrolifera saudita Sabic. La futura FTZ di Tianjin dovrebbe dare ulteriori impulsi all’economia locale, integrando la Bohai Bay Area e stimolando i settori finanziari e della manifattura di lusso.

Le tre nuove FTZs, sembrano particolarmente promettenti e capaci di pareggiare ed eccedere i risultati ottenuti dalla Shanghai FTZ. E’ ancora ovviamente prematuro conoscere i particolari relativi ad ognuna di esse dato che il Consiglio di Stato non si è ancora pronunciato ufficialmente in merito.

In conclusione, vogliamo segnalare che il 28 Dicembre 2014, il Consiglio di Stato ha stabilito come ulteriori aree di Pudong beneficeranno dello status di FTZ. Tra queste, anche zone centrali come quella di Lujiazui, saranno incluse. Le ripercussioni di  tale riforma saranno significative: gli investitori potranno riconsiderare la effettiva necessita’ di avere due sedi, una virtuale nella FTZ ed una fisica al di fuori di essa. In questo nuovo scenario, potranno limitarsi a registrare una sede fisica nel centro della città e godere allo stesso tempo dei vantaggi della FTZ. Anche se i tempi di effettiva implementazione dell’iniziativa potrebbero tardare a concretizzarsi, la manovra entrera’ in vigore il 1 Marzo 2015.

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