Il mercato del consumo interno cinese nel 2020

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 SHANGHAI – E’ previsto che nel prossimo decennio il mercato interno della Cina, con particolare riferimento alla classe media, possa avere un impatto formidabile sulla crescita, di oltre 4 miliardi di USD, dell’economia Cinese. Il costo del lavoro, ormai in crescita da diverso tempo, sta spingendo molte società a delocalizzare i propri stabilimenti produttivi, ma fino ad ora sono poche le società che abbandonano completamente il Paese. Le opportunità offerte dalla crescita del mercato interno sono infatti notevoli, e non possono essere ignorate. Di seguito, forniamo una previsione del mercato domestico proiettata al 2020, anno in cui, si stima, la Cina sorpasserà gli Stati Uniti diventando il sistema economico più grande del mondo, con un PIL stimato di 100 mila miliardi di RMB (16 mila miliardi di USD). Nel 2016, è previsto che la Cina si posizioni come paese leader del mercato retail, con un valore stimato intorno ai 4,2 mila miliardi di USD.

 

Trend

I trend del mercato dei consumatori in Cina seguiranno in gran parte quelli osservati durante il boom economico di Giappone, Corea e Taiwan. I consumatori cinesi oggi sono più ricchi, più “urbanizzati”, sofisticati, consapevoli e disposti a muoversi. Prendendo in esame i patrimoni familiari, ad esempio, le famiglie urbane che guadagneranno almeno 16 mila USD all’anno saranno il 57 per cento, rispetto all’ 8 per cento registrato nel 2012. Il 2020 è anche una data significativa per la campagna di urbanizzazione in corso di realizzazione, che vedrà 250 milioni di persone spostarsi nelle aree urbane nell’arco del prossimo decennio.

I vantaggi derivanti dagli alti valori demografici che finora hanno aiutato la rapida crescita economica cinese, cesseranno di produrre il proprio effetto nel 2020, e ciò risulterà in un invecchiamento della popolazione. Ci sarà un incremento di cittadini sopra i 65 anni del 5 per cento, che tradotto in cifre si assesta intorno ai 126,5 milioni di persone. Ad ogni modo, questi individui avranno trascorso gran parte della loro vita lavorativa durante il periodo delle riforme, e ciò dovrebbe avere un impatto significativo sul loro comportamento d’acquisto. Sebbene la parsimonia continuerà ad essere uno dei fattori che incidono sulle abitudini al consumo, McKinsey documenta che molti cinesi iniziano ad acquistare per soddisfare esigenze personali e legate all’individualità.

Comparti industriali

 Alcuni settori industriali sono già pronti ad approfittare dei nuovi sviluppi economici e demografici in Cina, cercando di cogliere le migliori opportunità per il mercato degli investimenti esteri.

E-commerce: Per molti anni, il mercato dell’E-commerce cinese è stato uno dei più osservati del mondo. Secondo le previsioni, lo stesso raggiungerà, entro il 2020, il volume di quello americano, britannico, giapponese, tedesco e francese, messi insieme. Attualmente, i cosmetici sono il prodotto più acquistato online dai consumatori cinesi, seguiti da scarpe, accessori da donna, e borse. Il Governo Cinese ha pianificato di collegare alla rete ad alta velocità, entro il 2020, 1,2 miliardi di persone (85 per cento della popolazione totale).

Beauty e Personal Care: un sondaggio della Boston Consulting Group rivela che, in tema di prodotti di bellezza, i cinesi sono i consumatori più consapevoli del mondo. In generale, è previsto che il mercato di tali prodotti cresca di quasi 70 miliardi di USD entro il 2020, visto il numero sempre crescente di cinesi che usufruisce di trattamenti per affrontare lo stress della vita cittadina. A ben guardare, questo è uno di quei settori a cui l’e-commerce deve ancora adeguarsi per coprire il gap con il commercio reale, ma ci si aspetta che ciò avvenga nei prossimi anni.

Automotive: il settore dell’automotive cinese è già il più esteso del mondo, ma ci si aspetta una crescita soprattutto nelle città secondarie, anche in virtù della saturazione che sta interessando le megalopoli. Si stima che nel 2020 in Cina verranno vendute circa 30 milioni di auto all’anno. Il Paese sorpasserà gli Stati Uniti ben prima del 2020 diventando il primo mercato al mondo per le auto di lusso. Anche il settore postvendita è in crescita stazionaria, con riferimento a servizi di ricambio, assistenza e finanziamento.

Beni di lusso: con la continua espansione della classe media cinese, il mercato dei beni di lusso crescerà a ritmo costante fino al 2020. Già nel 2013 i consumatori cinesi contavano per il 47 per cento delle vendita globali, con una spesa di circa 102 miliardi USD all’anno. Oggi, i prodotti che vanno per la maggiore sono orologi, cosmetici, profumi, prodotti per la cura personale e borse in pelle. Sebbene oggi le piattaforme online non siano il mezzo più comune per effettuare acquisti di questo genere, nel 2020 è molto probabile che le stesse diventino molto più utilizzate.

 

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