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Come la Cina trattiene i talenti stranieri: Shanghai e Pechino migliorano la disciplina sui permessi di soggiorno

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Work-Visa-and-Permit-Procedure-Across-Emerging-AsiaIn Cina, espressioni come “talenti”, “esperti” o “specialisti di alto livello” vengono utilizzate per fare riferimento sia a direttori di società sia a professionisti con una significativa esperienza nei settori ad alta intensità di tecnologia. L’autorità governativa che si occupa di determinare se un professionista straniero disponga di particolare talento è lo Human Resources and Social Security Bureau (HRSS). Tuttavia, dato che una chiara e ufficiale definizione di questa espressione deve ancora essere fornita, i requisiti cambiano a seconda della località.

In questo articolo, ci si focalizzerà sulle recenti modifiche introdotte dalle amministrazioni municipali di Shanghai e di Pechino ai loro Permessi di Residenza per Talenti Stranieri. Facendo seguito ai meno rigidi requisiti per le richieste di visti e di soggiorno permanente, le nuove politiche rappresentano il più recente passo per trattenere gli esperti stranieri in Cina, delle cui competenze si ha bisogno per lo sviluppo del terziario nel Paese. Continue reading…

Convertire un ufficio di rappresentanza in una WFOE: il trasferimento dei dipendenti

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Per convertire un ufficio di rappresentanza (Representative Office – RO) in una società a capitale interamente straniero (Wholly Foreign Owned Enterprise – WFOE), è necessario essere informati circa le procedure da effettuare e le relative tempistiche. Uno degli aspetti fondamentali da considerare è il trasferimento dei dipendenti dal RO alla nuova società WFOE: questo passaggio influenza in modo sostanziale l’intera procedura di conversione. Secondo la normativa cinese, i dipendenti stranieri non possono essere direttamente assunti da un ufficio di rappresentanza ma devono essere impiegati attraverso agenzie interinali, come FESCO (Foreign Enterprise Service Company). Al fine di concludere agevolmente il passaggio dei dipendenti tra le due strutture, senza causare interruzione dal punto di vista della relazione di lavoro o del business, è consigliabile che la WFOE esista già legalmente al momento del trasferimento del personale.

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Tuttavia, una società da poco costituita difficilmente potrà assumere personale se non dispone di conti correnti da cui generare il pagamento dei salari, rischiando di incorrere in sanzioni per illeciti connessi alla gestione delle risorse umane. Allo stesso tempo, un RO non può dare avvio alla procedura di chiusura se non ha prima terminato tutti i rapporti di lavoro con gli impiegati.

Per prassi generale si attende cha la WFOE sia formalmente costituita ed abbia completato la maggior parte delle formalità successive alla sua costituzione per deregistrare l’ufficio di rappresentanza e trasferire il personale. Una condotta ideale è rappresentata da un trasferimento degli impiegati già a stretto giro dopo l’apertura del conto corrente capitale e del conto corrente in valuta RMB della nuova società. In questo caso, il capitale è già stato regolarmente versato dalla casa madre ed è disponibile per finanziare le operazioni quotidiane della WFOE, incluso il salario dei dipendenti.

Per dare avvio al trasferimento degli impiegati, l’ufficio di rappresentanza deve in primo luogo notificare alla società interinale impiegata, FESCO, la terminazione dei rapporti di lavoro di tutti i dipendenti. A seconda della situazione particolare del RO, si può eventualmente cercare di trasferire alcuni degli impiegati, mentre si termina il contratto di lavoro con quelli rimanenti. Se nessuno del personale si oppone al trasferimento od alla terminazione del contratto di lavoro, la procedura si svolge in tempi relativamente brevi. Tuttavia, in caso si presentassero obiezioni, le tempistiche di conversione potrebbero dilungarsi più del previsto. Affinché ogni passaggio vada a buon fine, è consigliabile comunicare al personale chiaramente e con congruo preavviso la decisione di trasferimento o di licenziamento.

Related Link IconPer saperne di più: Tax Benefits of Changing from an RO to a WFOE

Una volta terminati i rapporti di lavoro tra l’ufficio di rappresentanza ed i dipendenti, questi possono iniziare a prestare lavoro per la WFOE quasi immediatamente. È da ricordare che, secondo la legge cinese, il contratto di assunzione va stipulato entro trenta giorni dalla data in cui i dipendenti iniziano a lavorare per la nuova società. La legge prevede che il datore di lavoro sia tenuto a pagare il doppio del salario per ogni mese in cui il dipendente lavora senza contratto regolare.

L’ultimo passo per completare il trasferimento dei dipendenti riguarda l’apertura dei conti correnti di previdenza sociale, come il conto di assicurazione sociale (social insurance), il conto di housing fund ed i conti dei dipendenti affiliati al conto della società. Inoltre, anche tutta la documentazione relativa ai singoli impiegati (in cinese dang’an) deve essere trasferita e conservata dalla nuova società.


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‘Employer Branding’ in Cina: come attrarre dipendenti cinesi

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Hangzhou E-commerce Zone e gli incentivi per investire nel mercato on-line cinese

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Il 29 giugno 2015, il governo cinese ha ufficialmente rilasciato il piano per l’implementazione di cc.dd. zone sperimentali per l’e-commerce cross-border. Il progetto individua nella città di Hangzhou il punto focale del commercio online cinese e punta alla diffusione di tale modello di sviluppo verso altre sei aree: Ningbo, Wenzhou, Jiaxing, Huzhou, Jinhua e Yiwu. Attraverso incentivi fiscali e politiche preferenziali per le società coinvolte in attività di vendita online, il governo spera di favorire l’e-commerce cross-border e rilanciare importazioni ed esportazioni.

A meno di un’ora a sud di Shanghai, nel 1993 Hangzhou è stata designata come zona di sviluppo economico e tecnologico, e da allora ha attratto investimenti da oltre 50 Paesi e 57 aziende del parco Fortune Global 500. Il parco industriale e-commerce di Hangzhou è stato istituito nel luglio 2013, come primo centro sperimentale per l’esportazione di prodotti confezionati. Hangzhou è attualmente sede di numerose società e-commerce, con un totale di transazioni registrate superiore a quello di qualunque altra città in Cina. Le entità online presenti a Hangzhou sono 470,000, tra cui anche il gigante dell’e-commerce Alibaba. Fino a gennaio 2015, il numero delle importazioni ammontava a più di un milione per un totale di 230 milioni di RMB. Continue reading…

Champagne o Spumante? Cosa bisogna sapere sulle indicazioni geografiche in Cina

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A cura dell’ASEAN IPR SME Helpdesk

Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, Champagne, Bordeaux… Ognuno di questi prodotti, associato alla sua regione di provenienza, è rinomato e affidabile per la sua qualità e autenticità. Un consumatore è più sicuro nel comprare Scotch, Cognac e birra bavarese piuttosto che prodotti analoghi che dichiarano di utilizzare gli stessi ingredienti e procedure di lavorazione. L’Indicazione Geografica (IG) è un’etichetta che identifica i prodotti e certifica la loro provenienza da un territorio, regione o località specifici, ai quali sono legate indissolubilmente le caratteristiche del prodotto stesso.

Le IG sono forti di una tutela da parte di 28 giurisdizioni europee e dalla World Trade Organization (WTO) e, a partire dal 2001, anche la Cina ha fatto ingresso sulla scena. Le IG sono state pensate per proteggere i prodotti dalla competizione sleale e i consumatori dall’acquisto di prodotti che falsamente dichiarano di essere originari di determinate aree geografiche. Continue reading…

Asia Briefing Bookstore Catalogue 2013
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