Italian

La de-registrazione di un ufficio di rappresentanza in Cina

Posted on by

Per le imprese straniere che vogliono penetrare il mercato cinese, l’ufficio di rappresentanza (Representative Office – RO) costituisce la soluzione più semplice e veloce, poiché è la struttura più snella e semplificata prevista dall’ordinamento cinese. Tuttavia, gli investitori devono tenere ben presente che la chiusura di un RO stesso è una procedura complessa e può richiedere più tempo di quanto ne serva per la sua apertura. In quest’articolo affrontiamo le varie fasi necessarie alla chiusura di un RO, offrendo qualche suggerimento “strategico” per completare l’operazione in modo più efficace possibile.

Continue reading…

La modifica della composizione societaria in una WFOE

Posted on by

SHANGHAI – I soci di una Wholly Foreign-Owned Enterprise (WFOE), in virtù delle disposizioni legislative vigenti in Cina, rappresentano l’organo più importante di questo veicolo societario. Più precisamente, secondo quanto previsto dagli art. 38 e ss. della Company Law, applicati per analogia alle norme che disciplinano la WFOE, all’assemblea dei soci fanno capo le seguenti funzioni:

Continue reading…

La modifica del capitale sociale in Cina

Posted on by

Shanghai – La Company Law cinese stabilisce che in Cina tutte le società, siano esse straniere o cinesi, devono conferire un capitale operativo, sottoposto al controllo delle autorità competenti, definito, con accezione ben diversa da quella usata nell’ordinamento Italiano, “capitale registrato” dell’impresa. Quest’iniezione di capitale è uno step necessario nel processo di costituzione di una nuova società. A causa dei rigidi controlli sui cambi delle valute estere, il capitale di una società straniera in Cina è spesso l’unica risorsa finanziaria che l’impresa stessa ha per coprire le sue spese operative prima di arrivare a Break Even e iniziare a realizzare flussi di cassa positivi.

Continue reading…

China Regulatory Brief: Aggiornamento su nuove normative e regolamentazioni.

Posted on by

La Cina apre le porte agli istituti sanitari a capitale interamente straniero

La China’s National Health and Family Planning Commission e il Ministero del Commercio (MOFCOM), hanno rilasciato la “Circular on Launching the Pilot Scheme of the Establishing Wholly Foreign-Owned Medical Institutions (Guo Wei Yi Han [2014] No. 244).” Ai sensi di tale Circolare, da ora in poi per gli investitori stranieri sarà possibile stabilire strutture sanitarie a capitale interamente straniero, sotto forma di WFOE, in sette Città della Cina, più precisamente Beijing, Tianjin, Shanghai, Jiangsu, Fujian, Guangdong e Hainan. Tuttavia, gli investimenti esteri nel settore della medicina tradizionale Cinese (Traditional Chinese Medicine) rimangono vietati, fatta eccezione per quelli provenienti da Hong Kong, Taiwan e Macao. Prima dell’introduzione di questa circolare, per gli operatori stranieri era possibile investire in strutture sanitarie solamente all’interno dei confini della Shanghai Free Trade Zone (FTZ).

Continue reading…

Industry Focus: L’importazione del vino in Cina

Posted on by

Written by Riccardo Benussi

Il vino d’importazione, in Cina, non è più una grande novità. La diversificazione per qualità, tipologia e provenienza, fa si che vi siano molti paesi rappresentati sul territorio e ne deriva che oggi la nuova sfida è rimanere sul mercato. La quantità di vino straniero che si consuma in Cina ha beneficiato di una notevole crescita negli ultimi sei anni, toccando quota 19 per cento dell’intero mercato nazionale.

 

Continue reading…

Il mercato del consumo interno cinese nel 2020

Posted on by

 SHANGHAI – E’ previsto che nel prossimo decennio il mercato interno della Cina, con particolare riferimento alla classe media, possa avere un impatto formidabile sulla crescita, di oltre 4 miliardi di USD, dell’economia Cinese. Il costo del lavoro, ormai in crescita da diverso tempo, sta spingendo molte società a delocalizzare i propri stabilimenti produttivi, ma fino ad ora sono poche le società che abbandonano completamente il Paese. Le opportunità offerte dalla crescita del mercato interno sono infatti notevoli, e non possono essere ignorate. Di seguito, forniamo una previsione del mercato domestico proiettata al 2020, anno in cui, si stima, la Cina sorpasserà gli Stati Uniti diventando il sistema economico più grande del mondo, con un PIL stimato di 100 mila miliardi di RMB (16 mila miliardi di USD). Nel 2016, è previsto che la Cina si posizioni come paese leader del mercato retail, con un valore stimato intorno ai 4,2 mila miliardi di USD.

Continue reading…

JingJinJi: una delle piu’ grandi regioni cinesi di cui non avrete probabilmente mai sentito parlare

Posted on by

Il 23 giugno, il General Administration of Customs (GAC) ha pubblicato un annuncio sull’integrazione delle procedure doganali nelle municipalita’ di Pechino e Tianjin e nella provincia dello Hebei (GAC Annuncio [2014] No. 45), segnando in questo modo una tappa importante nel processo di integrazione delle tre giurisdizioni in un’unica “maxi-regione” nel nord-est della Cina, grande quasi quanto l’intera Gran Bretagna. Il nome della regione è JingJinJi, fusione delle abbreviazioni delle tre aree (京 Jing, da Pechino; 津Jin, da Tianjin; 冀Ji, da Hebei).

 

Continue reading…

La nuova Environmental Protection Law: Svolta della Cina per la tutela dell’ambiente (Parte 2)

Posted on by

Nella prima parte di questo articolo, abbiamo analizzato le novità introdotte dalla Revised Environmental Protection Law, concentrandoci in particolare sulle implicazioni che la sua promulgazione produrrà per gli investimenti esteri. Un ulteriore contributo al rinnovamento della politica ambientale cinese, è rappresentato dalla creazione di due nuove imposte ambientali, attualmente ancora in fase di studio: la environmental tax e la carbon tax. Inoltre, dal 2013, partendo da Shenzhen, la Cina ha dato adito ad un crescente numero di cap-and-trade systems (o mercati del carbone).

Continue reading…

Asia Briefing Bookstore Catalogue 2013