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Peculiarità del sistema di welfare cinese: l’Housing Fund

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housing fund defDi Andrea Tonini

In Cina l’Housing Fund costituisce un particolare tipo di assicurazione sociale, che differisce dagli altri sistemi di welfare sia per il regime normativo che per quello amministrativo.

Fondato nel 1999, questo specifico fondo permette ai dipendenti cinesi di risparmiare tramite l’acquisto di una casa di proprietà, rappresentando così un mezzo per assicurare sicurezza sociale e stabilità nel Paese. Come accade per altri tipi di welfare, gli elementi chiave dell’Housing Fund vengono regolamentati a livello nazionale – Regulation on Management and Housing Provident Fund. Tuttavia, le amministrazioni regionali hanno ampia autonomia, la quale si estende anche sulla definizione dei tassi di contribuzione nel fondo.

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Come ottenere il nuovo permesso di lavoro unificato della Cina

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Il 1 Novembre 2016, Il Dipartimento degli Affari Esteri Cinese (State Administration of Foreign Experts Affairs, SAFEA) ha lanciato il nuovo permesso di lavoro unificato in alcune regioni all’interno del Paese. Per il momento, il nuovo permesso di lavoro è limitato alle municipalità di Pechino, Shanghai e Tianjin oltre alle province di Anhui, Guangdong, Hebei, Shandong, Sichuan e Ningxia. Ciò in ragione del fatto che il governo intende valutare il successo del programma prima del lancio a livello nazionale il 1 aprile 2017.

I precedenti permessi di lavoro cinesi, l’Alien Employment Permit (Z-visa) e il Foreign Expert Permit (R-visa), sono stati ora integrati nel Sistema di Permesso per gli Stranieri in Cina, un unico permesso di lavoro basato su un sistema di classificazione a tre livelli. Il permesso fornisce un modello federale amministrato dal SAFEA, eliminando le politiche amministrative regionali spesso problematiche e contraddittorie.

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Il settore dell’intrattenimento in Cina: opportunità e tendenze

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Double exposure, Young girl getting experience VR headset, is using augmented reality eyeglasses, being in a virtual reality. In city at night

di Ginevra Bonina

Negli ultimi anni si è assistito a una crescita esponenziale nel settore dell’intrattenimento in Cina e per il quinquiennio 2015-2019 è previsto un tasso di crescita annuale composto (CAGR – Compound Annual Growth Rate) del 10 per cento. Lo sviluppo del settore, il quale registra in Cina un tasso di crescita maggiore di quello globale, è da considerarsi un fenomeno economico, sociale e politico.

L’ascesa della classe media cinese, l’aumento del reddito pro-capite e del potere d’acquisto, dovuti allo sviluppo economico intensivo degli ultimi vent’anni, hanno determinato una spesa di RMB 800 milioni nel settore intrattenimento solo nel 2014, specialmente nei settori dell’industria cinematografica e  dei videogiochi.

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China Investment Roadmap: the Food & Beverage Industry 2016 – Nuova pubblicazione di China Briefing Magazine

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f&b magazine coverL’ultima pubblicazione di China Briefing Magazine, intitolata “China Investment Roadmap: the Food & beverage Industry, è ora disponbile nell’ Asia Briefing Bookstore, scaricabile gratuitamente nel mese di ottobre.

 Contenuti:

  • Key Takeaways from China’s Food & Beverage Industry
  • Navigating China’s Licensing and Certifications for Food & Beverage
  • Evaluating China’s Food Safety Laws

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L’occupazione femminile in Cina

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Female employment ChinaLe statistiche dell’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO) indicano una diminuzione del tasso di occupazione femminile del 9 per cento dal 1990 al 2014, nonostante il quadro normativo in materia di tutela dei diritti delle donne sia all’avanguardia e la Cina sia stata fra i primi paesi a ratificare la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione della donna (CEDAW) e ad integrare nel proprio diritto la Legge sulla protezione dei diritti delle donne (1992) e la Legge sull’assistenza sanitaria della maternità e della prima infanzia (1992).

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La business license è ora 5-in-1

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Pile of unfinished documents on office desk. Stack of business paper.

Il 1 ottobre 2016 è entrato in vigore il nuovo assetto per l’ottenimento della business license, il c.d. “five-in-one”, che sostituisce il precedente “three-in-one” in uso sin dall’ottobre 2015 dal Consiglio di Stato. La riforma conferma i continui impegni da parte delle amministrazioni per semplificare alcune fasi che pertengono la costituzione societaria. Entrata inizialmente in vigore in via sperimentale nella città di Shenzhen e nella provincia del Zhejiang, questa nuova formula della business license è stata resa effettiva a livello nazionale dal Consiglio di Stato.

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Dal bollettino legale: amministrazione del sistema di controllo dell’IVA e certificati per l’amministrazione delle tasse per le attività commerciali “non locali”

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China Market watchSAT per migliorare l’amministrazione del sistema di controllo dell’IVA

Il 19 luglio, la State Administration of Taxation (SAT) ha emesso un avviso riguardante il miglioramento del sistema di amministrazione per l’IVA , il quale richiede che tutte le autorità cinesi per le imposte forniscano un dispositivo speciale per il controllo fiscale dei contribuenti. Non ci sono restrizioni riguardanti l’emissione dei dispositivi per il controllo fiscale  solo se acquistati nelle rispettive province. Se un contribuente richiede ad un’ unità di servizio di installare un sistema di contollo, il processo deve essere eseguito tassativamente entro tre giorni lavorativi. Inoltre, i contribuenti non sono tenuti a versare commissioni per l’ utilizzo del  sistema di controllo dell’IVA.

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Il nuovo permesso di lavoro per stranieri in Cina

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Z-Visa

Il 9 Settembre 2016 la State Administration of Foreign Experts Affairs (SAFEA) ha comunicato un’importante novità in materia di visti e permessi di lavoro per i dipendenti stranieri.

A partire dal 1 aprile 2017, è prevista l’integrazione delle due alternative esistenti per lavorare in Cina: l’Alien Employment License e il Foreign Expert Permit.

Il permesso unico introdurrà inoltre un sistema di classificazione dei dipendenti stranieri, una procedura di richiesta online e un sistema di tracciabilità per attirare talenti stranieri altamente qualificati.

La riforma è già in vigore in via sperimentale dal 1 Ottobre 2016 nelle città di Pechino, Shanghai e Tianjin e nelle province di Anhui, Guangdong, Hebei, Shandong, Sichuan e Ningxia.

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