Italian

Il settore dell’intrattenimento in Cina: opportunità e tendenze

Posted on by

Double exposure, Young girl getting experience VR headset, is using augmented reality eyeglasses, being in a virtual reality. In city at night

di Ginevra Bonina

Negli ultimi anni si è assistito a una crescita esponenziale nel settore dell’intrattenimento in Cina e per il quinquiennio 2015-2019 è previsto un tasso di crescita annuale composto (CAGR – Compound Annual Growth Rate) del 10 per cento. Lo sviluppo del settore, il quale registra in Cina un tasso di crescita maggiore di quello globale, è da considerarsi un fenomeno economico, sociale e politico.

L’ascesa della classe media cinese, l’aumento del reddito pro-capite e del potere d’acquisto, dovuti allo sviluppo economico intensivo degli ultimi vent’anni, hanno determinato una spesa di RMB 800 milioni nel settore intrattenimento solo nel 2014, specialmente nei settori dell’industria cinematografica e  dei videogiochi.

Continue reading…

China Investment Roadmap: the Food & Beverage Industry 2016 – Nuova pubblicazione di China Briefing Magazine

Posted on by

f&b magazine coverL’ultima pubblicazione di China Briefing Magazine, intitolata “China Investment Roadmap: the Food & beverage Industry, è ora disponbile nell’ Asia Briefing Bookstore, scaricabile gratuitamente nel mese di ottobre.

 Contenuti:

  • Key Takeaways from China’s Food & Beverage Industry
  • Navigating China’s Licensing and Certifications for Food & Beverage
  • Evaluating China’s Food Safety Laws

Continue reading…

L’occupazione femminile in Cina

Posted on by

Female employment ChinaLe statistiche dell’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO) indicano una diminuzione del tasso di occupazione femminile del 9 per cento dal 1990 al 2014, nonostante il quadro normativo in materia di tutela dei diritti delle donne sia all’avanguardia e la Cina sia stata fra i primi paesi a ratificare la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione della donna (CEDAW) e ad integrare nel proprio diritto la Legge sulla protezione dei diritti delle donne (1992) e la Legge sull’assistenza sanitaria della maternità e della prima infanzia (1992).

Continue reading…

La business license è ora 5-in-1

Posted on by

 

Pile of unfinished documents on office desk. Stack of business paper.

Il 1 ottobre 2016 è entrato in vigore il nuovo assetto per l’ottenimento della business license, il c.d. “five-in-one”, che sostituisce il precedente “three-in-one” in uso sin dall’ottobre 2015 dal Consiglio di Stato. La riforma conferma i continui impegni da parte delle amministrazioni per semplificare alcune fasi che pertengono la costituzione societaria. Entrata inizialmente in vigore in via sperimentale nella città di Shenzhen e nella provincia del Zhejiang, questa nuova formula della business license è stata resa effettiva a livello nazionale dal Consiglio di Stato.

Continue reading…

Dal bollettino legale: amministrazione del sistema di controllo dell’IVA e certificati per l’amministrazione delle tasse per le attività commerciali “non locali”

Posted on by

China Market watchSAT per migliorare l’amministrazione del sistema di controllo dell’IVA

Il 19 luglio, la State Administration of Taxation (SAT) ha emesso un avviso riguardante il miglioramento del sistema di amministrazione per l’IVA , il quale richiede che tutte le autorità cinesi per le imposte forniscano un dispositivo speciale per il controllo fiscale dei contribuenti. Non ci sono restrizioni riguardanti l’emissione dei dispositivi per il controllo fiscale  solo se acquistati nelle rispettive province. Se un contribuente richiede ad un’ unità di servizio di installare un sistema di contollo, il processo deve essere eseguito tassativamente entro tre giorni lavorativi. Inoltre, i contribuenti non sono tenuti a versare commissioni per l’ utilizzo del  sistema di controllo dell’IVA.

Continue reading…

Il nuovo permesso di lavoro per stranieri in Cina

Posted on by

Z-Visa

Il 9 Settembre 2016 la State Administration of Foreign Experts Affairs (SAFEA) ha comunicato un’importante novità in materia di visti e permessi di lavoro per i dipendenti stranieri.

A partire dal 1 aprile 2017, è prevista l’integrazione delle due alternative esistenti per lavorare in Cina: l’Alien Employment License e il Foreign Expert Permit.

Il permesso unico introdurrà inoltre un sistema di classificazione dei dipendenti stranieri, una procedura di richiesta online e un sistema di tracciabilità per attirare talenti stranieri altamente qualificati.

La riforma è già in vigore in via sperimentale dal 1 Ottobre 2016 nelle città di Pechino, Shanghai e Tianjin e nelle province di Anhui, Guangdong, Hebei, Shandong, Sichuan e Ningxia.

Continue reading…

Aspetti contabili del falso in bilancio in Cina

Posted on by

FinancialreportA cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Il fenomeno del falso in bilancio ha recentemente avuto grande risonanza in Cina a seguito delle indagini della Commissione per i Titoli e gli Scambi degli Stati Uniti (Securities and Exchange Commission, SEC) nei confronti del colosso cinese dell’e-commerce Alibaba. Sebbene il falso in bilancio si configuri come una problematica globale, vi sono particolari rischi in Cina, dove le società locali vogliono accumulare capitali e consolidare il proprio potere di mercato a discapito dei competitors stranieri. In questo articolo, proponiamo un’analisi dettagliata degli aspetti chiave della frode contabile e degli emendamenti rilasciati dall’International Accounting Standards Board (IASB).

Continue reading…

Linee guida per i salari delle imprese in Cina: uno strumento utile o fuorviante?

Posted on by

A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Quest’anno, undici regioni in Cina hanno pubblicato le loro rispettive “Linee guida per i salari delle imprese”. Si tratta di criteri formulati da governi provinciali e locali, in base allo sviluppo economico dell’anno di riferimento, e pubblicati annualmente come punto di riferimento per quanto riguarda gli aumenti salariali su base percentuale rispetto ai livelli di stipendio base.

Confrontati con gli aumenti percentuali del 2015, gli standard salariali del 2016 sono notevolmente diminuiti e riflettono i più lenti livelli di crescita economica che abbiano mai riguardato la Cina. Qui di seguito, vengono riportati nel dettaglio i criteri base di riferimento riguardanti ciascuna delle undici regioni che fino ad oggi li hanno pubblicati, insieme alle rispettive quote “massime” e “minime” raccomandate. Continue reading…

Scroll to top